Si procede si procede. Incuranti di tutto e di tutti.
tanti anni fa mi dissero che il segreto della felicità stava nel vivere come bambini, senza tenersi neppure l'acqua calda... Se sei felice ridi, se stai male piangi. Se devi urlare o abbaiare, fallo. Che molte volte fare quel che gli altri si aspettano è come piegarsi a novanta davanti a rocco siffredi: un' inculata assicurata.
Ed io non vorrei sbagliarmi ma sento pure un pò di umidiccio fra le chiappe...
segno che la vaselina si sta asciugando?
segno che la crisi sta passando?
segno che le donne ricominciano ad uscire fuori alla sera ed hanno ancora voglia di fare l'amore?
"non c'è un cazzo da stare allegri se mi senti in bocca queste frasi"
disse la tazza animata sul mio tavolino in posizione tronfia e saccente.
tra cocci di bottiglia ed avanzi di panettone.
ma siamo in marzo e ancora sui banconi degli aperitivi si trovano pandori e panettoni.
mi chiedo se ci sia una produzione continua e costante o se sia un prodotto di stagione.
maledetto progresso. maledetta rivoluzione industriale.
chiusi nei nostri sicuri alveari
ostaggio di animali domestici fin troppo umani
coi figli educati dagli i-pad e da badanti russe sovrappeso
Se potessi vomitarVi lo farei come si rigetta una cancrena o un tumore purulento.
Vi vomiterei in un sacchetto di plastica e vi abbandonerei a decomporvi attaccati al guard rail della peggior tangenziale del mondo occidentale.
Una di quelle coi distributori anni 70 e i cartelli colorati di smog.
Coi paracarri arrugginiti dal sudore di mille partenze intelligenti.
Il calore tremola la strada anche se è sera
E' la solitudine di un ombra che si allunga ad afferrare il futuro senza sapere bene cosa farsene.
martedì 7 luglio 2015
per avere qualcosa di più
requiem della nostra comunicazione
valzeggiando inetti tra il detto e il non detto
distanti punte delle forbici s'allargano
e il solidale appoggio malato di un libraio romano
si cementifica alle mancanze di una zitella del nord
in un turbine di bollito e lambrusco in bianco e nero.
non è davvero cambiato poi molto dagli anni 50 ad ora
si era forse più consapevoli di come andasse il mondo
che la vita, per quanto cerchi di condividerla
siamo pur sempre tutti quanti su gradini diversi
a picchiare il cucchiaio sul piatto
per avere qualcosa di più
https://www.youtube.com/watch?v=H8B43L3ql64
Iscriviti a:
Post (Atom)