mercoledì 29 maggio 2013

http://www.youtube.com/watch?v=VURBEMvAt_8
aspirare e respirare. mentre tutto quanto va avanti e le persone si innamorano e muoiono sui letti d'ospedale e negli appartamenti affittati a stanze.mentre mi alleno a non dimenticarmi chi sono e a tenere il cervello sempre su. e mi ricordo di quando mi hai chiesto io che cazzo volevo dalla vita e non ti ho saputo rispondere. perchè era più facile, avendo bisogno di tutto, risponderti "niente". un "niente" detto a denti stretti per non piangere e rendere la situazione ancora più patetica di quello che già era. poi rimuginare e correre per ore in salita. lasciarsi crescere la barba come un tagliaboschi trentino per non avere più bisogno di nessuno. e poi tutto questo (visto che non lo posso dimenticare) scriverlo e tenerlo impresso nella mente come si conservano gioielli o cose di valore che mai ho avuto. è curioso come certe volte quando qualcosa lo si desidera tanto, quando lo si desidera al punto che fa male, succede che il cervello vada in autodifesa e si cominci ad odiarlo.
e la consapevolezza di quello che ci sta succedendo diventa labile. accettarsi umani diviene sempre più difficile. e crediamo in un mondo giusto e ci indigniamo ma siamo i primi a non fare un cazzo per cambiarlo, perchè passare sopra ai nostri stessi tiramenti di culo e alle nostre emozioni e alla paura del giudizio altrui è difficile. il topo fuma da solo anche se non può. in questura sfidava i ps e faceva la voce grossa e si incazzava. ora trema sotto il portico con in mano una sigaretta rollata male. mentre sul lago le luci si allungano per prenderci e per portarci lontano. che le notti da un pò a questa parte sono lenti come i treni regionali ma non si fermano mai. la francia è lontana e ci siamo stati solo per mettere i piedi a bagno nel mare francese e poi siamo tornati di corsa nei nostri ruoli in cerca di qualcosa che potesse alleviare le nostre solitudini personali. così possiamo consolarci sugli errori passati e voltare pagina e perdere occasioni pensando che ritorneranno presto o tardi e quando poi ci accorgiamo che non è così voltiamo pagina ancora una volta.  

lunedì 27 maggio 2013

benvenutamente benvenuti i ringraziamenti per il picco di tarsent visualization. thankyou madam and misters...
https://www.youtube.com/watch?v=YtJzi4GuL2s
ghiotti regali per i nostri lettori.
si apre infatti l a lotteria del topazzo.
idearegalo1 crosta di formaggio rancida per topolini affamati di sapori forti...se il formaggio scarseggia la papera non galleggia...
idea regalodue. per una cena romantica, situazionista e anarchica: se il formaggio finisce nel frigo...fotti il sistema: spaghetti burro e zucchero! una specialità nostrana. dopo due forchettate passa la fame e ci si può rotolare al volo sotto le coperte...sempre che quelle ci siano!
idearegalotre: per i più pigri...kit di pulizia rapida per fornelli. una tecnica d'avanguardia che usano persino gli astronauti americani. consiste in uno strato di alluminio sottilissimo (per questo utilizzo lo troveremo in rotoli...) che avvolge l'intero piano cottura al di fuori dei buchetti dai quali escono le fiammelle blu...in caso di frigo vuoto si può sempre raccogliere quello che vi resta sopra. perchè usare spugne e olio di gomito quando esistono queste tecniche d'avanguardia e rispettose del tuo umore?
per l'ultimo biglietto estratto c'è un buono di sfruttamento della prostituzione cinese...un invito al nuovo centromassaggi della signora kim. aperto 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. e poi non dite che non vogliamo bene ai nostri lettori!!!!!

sabato 25 maggio 2013

mare, mare, mare, voglio annegare... il topo canta a squarciagola ubriaco fradicio e abbracciato ad un cartello stradale si addormenta.
c'è strapoco da fare e mi devo arrendere all'idea che sta cosa dello scrittore è un puttanata e non mi riesce.
nel senso che sono troppo impaziente.
troppi periodi brevi, voglio subito il risultato.
io ce le ho le idee, vedo tutti presi nella morsa dei loro bisogni cercare di conciliare con una professione o una vita normale. il bisogno nascosto ma soddisfatto. e tutti felici e contenti. ma costruirli e descriverli nelle situazioni è troppo impegnativo e sono il primo a cui passa la voglia di rileggermi.
non sono tollerante. sono uomo concreto e maturo. non mi posso perdere due ore a cercare di far capire come si può sentire un giovane che si droga.
ma capisco il suo disagio, davvero sono certo che il punto focale sono i genitori che non sono stati concreti e maturi...il ragazzo che non ha acquisito i giusti valori come il lavoro e la famiglia...insomma al giorno d'oggi il valore del lavoro è importante. devi gratificarti col lavoro. è quello che ti raddrizza la spina dorsale. i giovani d'oggi trovano le cose troppo semplici e spianate. io per fare un esempio, mi sono dovuto costruire da solo. se sgarravo erano botte. e mi sono subito trovato un lavoro in fabbrica. poi ho notato che c'erano anche li degli sfaccendati che non rendevano al cento per cento come me .e nel contribuire al bene comune dell'azienda (che tra le altre cose mi da i soldi per mantenere la mia famiglia) ho fatto la cosa giusta al momento giusto eliminando queste scorie della società, questi affamatori sociali. anche perchè poi scusatemi ma se loro lavorano poco cosa sono io, più scemo che per la stessa cifra mi rompo la schiena???
io sono un uomo concreto e maturo e do il giusto valore alle cose. per me la famiglia è sopra ogni altra cosa. infatti per la famiglia dedico tutto me stesso al lavoro. non leggo nemmeno più libri e giornali, spazzatura buona sola per incartarci il pesce per lavorare per la famiglia.
la famiglia è un dono di dio. e questi ragazzi giovani che si drogano, beh proprio non li capisco. ai miei tempi si andava a donne, ed io modestamente ero uno che le sapeva soddisfare. ci siamo capiti. ora le cose sono cambiate e quando arrivo a casa la sera mia moglie in genere o già dorme oppure è fuori. è un problema comune d'orari. ma del resto la famiglia è un dono di dio e va rispettata, bisogna prendere un pò le cose così come sono no? tra pochi minuti dovrei staccare il turno ed andare finalmente a riposare...magari passo pure dalla gilda e mi faccio un paio di birre, perchè no? ecco che arriva il caporeparto...checcazzo vorrà a quest'ora?
-magliazzi guardi abbiamo bisogno di un favore-
-mi dica signor lodi sono a disposizione-
-stanotte dovrebbero arrivare i bancali con le nuove formelle di ghisa che ci hanno mandato dalla cina e serve qualcuno di responsabilità che le sappia riporre come si deve-
-nessuno problema, resto io-
porco dio
porco dio
porco dio
addio birre. vabè che potrei sempre fare una scappata al volo e pigliarmi una confezione di ceres, giusto per avere compagnia durante la notte. ma dioquel porco ma proprio a me doveva inculare stasera, proprio adesso che mi stava venendo la mezza voglia di andare a troie...vabè vorrà dire che il prossimo mese mi faccio coraggio e gli chiedo un aumento di stipendio...quella stronza di mia moglie è già la terza volta che va via per lavoro ma si paga lei l'albergo...boh...so solo che comincia a costare un pò troppo. ma non glielo dico sennò succede un casino. se non altro mi ritengono una persona responsabile ecco, almeno questo me lo devono riconoscere.
col cellulare in mano, non sa se telefonare o no. meglio di no, meglio che non le dico che stasera faccio gli straordinari altrimenti quella si preoccupa! vabè dai. chiama. non risponde nessuno.
magliazzi stappa una birra illuminato dal calore del forno. mentre la ghisa si scioglie una soffice malinconia gli scende nella gola e si blocca lì. quando ripensa alle botte del padre e alla difficoltà nell'abbracciarlo o nel sostenere il suo sguardo. nemmeno si domanda di più.
io per il lavoro per la famiglia sono un uomo concreto e maturo. e dei giovani che si drogano...son cazzi loro.
https://www.youtube.com/watch?v=XTxkwCUdmOw

mercoledì 22 maggio 2013

cioè diopork....
non ci sono altre bestemmie possibili.
https://www.youtube.com/watch?v=WQ8uTxWO7Yw
dioccane mi devo pure sentire dire che sono un topo negativo! e che è colpa di questo se non mi si incula nessuno. che poi non è nemmeno vero che non mi si incula nessuno, che le topoline di meno di ventanni e di più di 40 si innamorano e mi offrono tutti di lavorare nonostante la crisi. quindi la situazione è di un altro tipo.o di un altro topo! (si sso simpatico oggi!)
cioè a parte il fatto che chiedo gentilmente di non offendersi i cristiani cattolici per le mie bestemmie, che i cinesi hanno appena pubblicato una ricerca scientifica in cui si chiedeva a due gruppi di dieci cinesi ciascuno di tenere per più tempo possibile dei cubetti di ghiaccio nel culo. mentre il gruppo A poteva smadonnare tranquillamente il gruppo B doveva sfogarsi con inni religiosi...beh volete sapere come è andato a finire? il gruppo A ha resistito esageratamente di più. e voi direte "mbe?"
mbè un cazzo! questa è la riprova scientifica che bestemmiare aiuta a sopportare il dolore ergo secerne endorfine ergo senza dedicare la mia esistenza a daparox seroquel e stronzate varie ho trovato un metodo a buon mercato per sfogare il mio odio. tornando ai miei intenti devo pensare che la figa tira sempre di brutto mentre delle menate pseudoartistiche non gliene strabatte un cazzo a nessuno...no mi dicono pure che è perchè le mie cose sono prese male che non se le incula nessuno!...cazzo io che stavo pensando di mettermi nudo e completamente dipinto di bianco di fianco ad una statua in modo da confondermi e vedere quanto tempo ci mettevano ad arrestarmi, senza contare tutto l'amplio dibattito che avrei suscitato (e che probabilmente non avrei suscitato) tipo: ma perchè dovrebbe scandalizzare uno nudo in carne ed ossa quando passiamo davanti alla statua di uno nudo di pietra e a nessuno fregancazzo?
oppure perchè sto qua di pietra è un operad'arte e sto stronzo nudo che è pressochè uguale (pure il colore) non lo è?
nel momento che si innalza su un piedistallo dov'è la differenza?
senza contare che sono pochi i sani di mente che al giorno d'oggi che tutti ci diciamo liberi e aperti  lo farebbero. tutti liberi e aperti e intanto discriminiamo froci e alle troie le gridiamo quando le passiamo vicino in macchina diopork. oggi sono un topo incazzoso.
la settimana scorsa mi ha morso il mio criceto, si è preso la rabbia, la mattina dopo era morto.
ho lasciato per sbaglio il coniglio fuori al sole e si è disidratato, così l'ho messo sotto l'acqua fredda ed è morto per l'escursione termica! cazzo ma io dico almeno quando ti regalano un animale dovrebbero mettere un foglietto illustrativo come si fa per i farmaci...attenzione ai conigli...quando ve li dimenticate al sole non metteteli assolutamente sotto l'acqua fredda! ecco! anche per le persone non sarebbe male il foglietto illustrativo.
topocheballa...irritante, combattivo, ignorante, possessivo. potrebbe essere un ottimo aiuto per chi mi sta difronte nel mandarmi a cagare subito senza leggere un cazzo delle mie divagazioni!
ah sia chiaro che nessun animale è stato maltrattato per la stesura di sto blog. che non mi capitino trai coglioni pure gli animalisti, che già da quando ho scritto la storia del generatore di pubblicità ho il telefono con l'eco, dei bambini con la barba e la ricetrasmittente che giocano nel parco sotto al mio palazzo e mi chiedono di continuo se possono entrare per riprendersi il pallone che abito al sesto piano....questi dei servizi segreti di marketing non hanno proprio digerito la mia beffa. ecco alle fighe cinquemila visualizzazioni in dieci minuti, a me gli strateghi del marketing e the texas chainsaw massacre di animaletti casalinghi.
ognuno ha quello che si merda!

domenica 19 maggio 2013

non c'è niente da fare.
topo sei e topo resterai disse la fatina buona del cazzo.
puoi travestirti da essere umano ma il tuo animo da topo resta sempre quello.
un pò come il porco che dice all'asino restiamo puliti.
si cerca sempre di restare nelle regole nei parametri che ti hanno insegnato.
la crisi non è altro che la rottura degli equilibri. e il topo non ha paura. magari gli batte forte il cuore e poi non riesce a dormire. come quando eravamo in messico e non sapevamo più che strada dovevamo prendere e claudio santamaria diceva a destra e claudio bisio invece a sinistra.
il topo è dieci anni che cammina nel deserto dell'introspezione e ancora non ci ha capito un cazzo. che quando il sole è alto è troppo alto e quando è basso c'è freddo e non si riesce a dormire. avvampa di calore umano quando incontra altri individui degni di nota e non soffre più quando la sua strada lo porta via da essi. si direbbe un nirvana di povertà individuale. con la conclusione burroughsiana dello sterminio dei pensieri razionali. qualcuno lo chiamerebbe autocontrollo. disinteresse alla politica. guarda su internet dove trovare un altro bivacco e medita, è già la con la testa. si immagina quest'economia di sussistenza alla intothewild. poi pensa di uscire a comprare un pò di fumo col quale stroncare su due piedi la voglia di essere parte attiva della propria esistenza e di dedicarsi alla contemplazione fine a sestessa come un bonzo tibetano o qualcosa del genere. con l'unica differenza che il bonzo (che non dovrebbe essere strafatto) non si perde nel deserto, non ha le visioni di claudio santamaria e claudio bisio, ostenta sicurezza nell'aggirarsi tra i propri pensieri e non necessita di quell inpiù di cui il topo ha bisogno. allora no. imperativo categorico!
quindi siamo di nuovo punto e a capo.
allora pensa ad una beffa...il generatore spontaneo di pubblicità, una piattaforma che mescola a caso immagini filmati e musica e prodotti tale da creare a random delle pubblicità creative. tipo: un uomo in bianco e nero beve un caffè, uno stagno illuminato dalla luna, donna con capelli lisci lunghi che si volta e sorride, un profumo. oppure temporale, finestre che sbattono, un caminetto, una cucina. cioè se funzionasse sarebbe una beffa assurda! ok ora deve solo trovare uno che lo finanzi quindi il topo comincia ad aggirarsi nel quartiere a luci rosse. in mezzo ad osterie di un metro quadrato e a rigagnoli di fogna, mendicanti e lebbrosi e ubriaconi. fuori dal nuovo brindisi stasera c'è una festa in maschera sadomaso e una frotta di suore cinesi in latex stanno picchiando un ragazzino impudente. al tavolo in angolo un ologramma di guccini in bianco e nero con un noto attore americano. il topo già sa come vanno queste cose e offre da bere. finisce la serata barcollando per le vie strette. il giorno seguente si darà all'equilibrismo. gli tornano in mente guccini e sua nonna, che in un ferrarese spietato e un pò ubriaco gli consigliava: accetta e gestisci.
alla fine è così: topo sei e topo rimani.
accetto e gestisco. che nel nostro apparente non fare niente siamo avanti anni luce.
https://www.youtube.com/watch?v=2D3F_I8VTAk

sabato 18 maggio 2013

http://www.youtube.com/watch?v=1HLauVEMK2o
i dialoghi attorno alla siepe.
il topo cerca.
ha sempre cercato.
è nella sua natura non accontentarsi.
patologica, nei momenti di stress, rasenta la fissa.
prima di scegliere l'isolamento volontario ha convissuto.
si parla sempre di momenti, nulla di fisso o immutabile, che ogni cosa va sempre calata nel suo contesto e l'assolutismo va lasciato ai preti e alle suore.
il topo tenta di scrivere ma poi inevitabilmente si valuta o troppo serio o troppo cazzone e i fogli strappati riempiono i cestini mentre dalla stanza a fianco una frotta di negri taglia alberi e pesta i piedi per fornirgli la carta sulla quale sfogare a suon di biro la sua altalena autovalutativa.
quando le foreste finiscono il topo deve rilassarsi e farsi una doccia di almeno 20 minuti.
no alla masturbazione che toglie energie creative.
si alla masturbazione quando proprio necessaria.
chissenefotte dell'acqua tanto paghiamo a metà coi coinquilini e mica sta scritto che st'acqua l'ho usata io no?
bestemmie perchè il bagnoschiuma è sempre vuoto e tocca a lui andarlo a riempire dal fusto di 5 litri comprato alla lidl per risparmiare perchè c'è la crisi.
ma l'acqua sulla pelle lo rilassa e finisce la sega proprio mentre suonano alla porta.
amici in sbattimento e donne innamorate lo fanno sbadigliare perchè ormai è abituato a sentirsi fuori luogo.
il topo si dice consapevole
cerca la consapevolezza a costo di vivere male.
si ubriaca una volta al mese e se la mena perchè era meglio se nasceva meno intelligente.
più stronzo lo è diventato col tempo.
guardando i vecchi al bar un po' li invidia
loro non devono dimostrare più niente a nessuno.
ai vecchi non interessa se non gli rizza il cazzo, alla peggio, se proprio vogliono godere, si infilano degli ortaggi di stagione su per il culo o leggono italo calvino ma non ne fanno la recensione.
sanno che tutto quanto sta per finire e guardano i tramonti con un misto tra la malinconia delle ginocchia sbucciate e la rassegnazione. non hanno più bisogno di uscire di casa. il verde degli alberi è conficcato nelle iridi liquide. a volte hanno paura. a volte son coraggiosi. non temono l'insoddisfazione ma l'accettano come un momento della vita.
al concerto dei sonic youth non girano le siringhe ma verdure falliformi e su internet non ne parla più nessuno.


giovedì 16 maggio 2013

il topocheballa è giovane ed è pulp.
ha tredicianni e non gliene frega un cazzo.
pensa che tutti quanti pensino come lui.
sichiama autoreferenzialità
ma lui stesso non lo sa
un incrocio pericoloso tra auto (che non c'entra un cazzo con la golf che vorrebbe comprarsi perchè ce l'ha suo padre)
e riferimento.
un pò come se la bussola avesse solo il nord (che non c'entra un cazzo con la lega nord anche se pure loro soffrono della medesima patologia)
il topocheballa pensa che tutti ballino perchè lui balla
per definizione non può essere felice perchè quando vede qualcuno che non rientra nel suo stesso schema si infastidisce o lo etichetta come coglione.
per definizione non può essere felice se non quando si scorda di ballare.
quando il topocheballa non balla sogna il treno.
per anni ha dormito sopra una stazione, a volte dentro, a volte su un materasso abbandonato sui binari di una linea morta. una metafora straziante della sua condizione interiore.
ma il topo è metro di giudizio del mondo intero, non conosce introspezione nè autocommiserazione e si è candidato sindaco di comacchio.
nel suo programma il topo ha inserito l'ampliamento della stazione e l'abolizione del tempo. ama contraddirsi. ha la stoffa del politico ma ancora non lo sa.
https://www.youtube.com/watch?v=P3nALkeKrlY&list=PL04F7558FEBB19B16
progetta un vagone a testa che mantenga la gente in movimento al posto del ballare ci saranno i campi di grano che si muovono e qualche pezzo di musica country di terry reid in filodiffusione to be treated right. mentre i nostri sensi si scioglieranno e non avremo più voglia di fare a botte o di nasconderci dentro i nostri vestiti e ruoli sociali e il tempo e lo spazio senza alcun valore ruoteranno intorno alle nostre rotaie personali. non saremo più noi a scendere e a salire con la preoccupazione del dove e del quando andare. ma una sensazione di serena marea e di vento estivo ad accompagnare le nostre personali lontananze.
il topo si è candidato sindaco
ha ricevuto solo sei voti
e due si erano sbagliati
dando la colpa alla poca pubblicità iltopocheballa sta sviluppando una nuova offensiva. non ce la fa proprio a tenere la coda ferma.
la guerra è guerra e vinceremo.
letto su un muro ma non sa chi l'ha detto 

mercoledì 15 maggio 2013

inaugurazione

spriz a zero euri
troie gratis
umorismo irriverente
personaggi famosi sodomizzati